Imposta municipale propria - IMU - Unione Valnure e Valchero

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Imposta municipale propria (IMU)

- Che cos'è? 

L'imposta municipale propria (IMU) è stata istituita in tutti i Comuni del territorio nazionale a decorrere dal primo gennaio 2012, sostituisce l'imposta comunale sugli immobili (ICI) ed ha per presupposto il possesso di immobili (fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli) ivi comprese l'abitazione principale e le relative pertinenze.

Chi deve pagarla?

Sono assoggettati alla nuova imposta coloro che vantano sugli immobili i seguenti diritti:

Proprietà;
Usufrutto;
Abitazione anche formatosi a seguito di assegnazione dell’alloggio da parte di sentenza del giudice nell’ambito di procedura di separazione coniugale;
Enfiteusi;
Superficie;
Il concessionario di aree demaniali;
Il locatario di immobili in leasing (anche da costruire o in corso di costruzione) sin dalla data di stipula del contratto di locazione finanziaria e per tutta la durata dello stesso;
L’ex coniuge assegnatario della casa coniugale in quanto, ai soli fini dell’IMU, si ritiene titolare di un diritto d’abitazione.

Quando si paga?

L’imposta annua si versa in due rate di ammontare pari al 50% dell’imposta annua dovuta. La prima rata va versata entro il 16 giugno, la seconda rata va versata entro il 16 dicembre.
Nel caso la scadenza cada in un giorno prefestivo (il sabato) o festivo (la domenica), la data di scadenza è da intendersi prorogata al primo giorno lavorativo successivo (lunedì).

Resta in ogni caso nelle facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.
Chi non ha provveduto a versare l’imposta entro le scadenze previste, può regolarizzare la propria posizione avvalendosi del cosiddetto “ravvedimento operoso”. 

Se il versamento dell’imposta non è avvenuto entro la scadenza prevista dalla legge, il contribuente può versare ugualmente l’imposta dovuta, con l’applicazione di una sanzione ridotta e di interessi moratori.

Per evitare che vengano applicate dall’Ufficio sanzioni piene, il contribuente che si accorge (prima che se ne accorga l’Ufficio) di non avere effettuato il versamento entro i termini previsti, può, quindi, versare tardivamente l’imposta dovuta utilizzando la procedura prevista dal “ravvedimento operoso”.

Come si calcola?

- L’IMU si calcola applicando al valore dell’immobile (fabbricato, terreno agricolo o area fabbricabile) l’aliquota deliberata annualmente dal Comune. 

Modalità e termini per la dichiarazione
Si invitano,  i contribuenti, i cui immobili hanno subito variazioni rilevanti ai fini del calcolo dell'imposta, a verificare se tali variazioni comportano o meno la presentazione della dichiarazione di variazione entro i termini previsti.
Si specifica che il termine ordinario per la presentazione della dichiarazione IMU (ai sensi art. 13, comma 12-ter, d.l. n° 201/2011 convertito, con modificazioni, dalla Legge n° 214/2011 e successive modifiche ed integrazioni) originariamente fissato entro 90 giorni dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta è stato successivamente modificato dall’articolo 10, comma 4, d.l. n° 35/2012 (non ancora convertito in Legge) nel nuovo termine entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui sono intervenute le variazioni.

La norma originaria stabilisce, altresì, che la dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi a condizione che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta. E' inoltre previsto che sono fatte salve le dichiarazioni presentate ai fini ICI, in quanto compatibili, sulla base di quanto previsto al paragrafo 1.1 delle istruzioni ministeriali. 
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